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Sez. 1, Sentenza n. 13006 del 22/09/1998 Ud. (dep. 11/12/1998) Rv. 212985 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Pena base - Violazione più grave - Reati satelliti - Pena edittale - Circostanze - Efficacia al fine dell'aumento per la continuazione - Esclusione - Fattispecie in tema di circostanze attenuanti speciali.
Stato
decisa il 1998-09-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212985-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA

L'unificazione con il vincolo della continuazione di vari reati disancora quelli satelliti dalle specifiche pene edittali e li aggancia al criterio dell'aumento fino al triplo della pena prevista per la violazione più grave. Ne discende che per i reati satelliti anche le relative circostanze restano inefficaci, salva la loro limitata funzione "quoad poenam""di concorrere a determinare in maggiore o minore misura l'aumento di pena previsto dall'art. 81 cpv. cod. pen.. (Fattispecie di attenuante speciale che riduce la pena da un terzo alla metà: la S.C. ha escluso che in dipendenza di essa l'aumento per la continuazione debba essere ridotto almeno di un terzo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)