Sez. 1, Sentenza n. 6240 del 09/07/1996 (Rv. 498439 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO UNIVERSALE | Qualità di erede - Onere probatorio - Condizioni - Mancato adempimento - Deducibilità in sede di legittimità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO UNIVERSALE
Il soggetto che si costituisce in giudizio nella qualità di successore universale di una delle parti ha l'onere di fornire la prova dell'asserita sua qualità. Tale onere, tuttavia, non soltanto presuppone una contestazione, ma riguarda un elemento di fatto della controversia, concernente la titolarità del rapporto dedotto in causa, il cui difetto non è enunciabile né rilevabile per la prima volta in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)