Sez. L, Sentenza n. 3133 del 21/05/1984 (Rv. 435181 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ILLEGITTIMITÀ - ACCERTAMENTO - RISARCIMENTO DEL DANNO - LIQUIDAZIONE - CRITERI - OPPOSTE DEDUZIONI DEL LAVORATORE E DEL DATORE DI LAVORO - ONERE PROBATORIO - OGGETTO - RELATIVA INCIDENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ILLEGITTIMITÀ - ACCERTAMENTO - RISARCIMENTO DEL DANNO - LIQUIDAZIONE - CRITERI - OPPOSTE DEDUZIONI DEL LAVORATORE E DEL DATORE DI LAVORO - ONERE PROBATORIO - OGGETTO - RELATIVA INCIDENZA.*
Ai fini del risarcimento del danno da illegittimo licenziamento - relativamente al quale trova anche applicazione il disposto dello art. 429 comma terzo cod. proc. civ., in tema di rivalutazione - la base di computo della relativa quantificazione è legittimamente individuabile nel complessivo ammontare delle retribuzioni non percepite dal lavoratore per effetto del licenziamento, salva la possibilità che questi fornisca concretamente la prova di un più elevato ammontare o che il datore di lavoro dimostri la sussistenza di fatti idonei a determinare una minorazione dell'entità desumibile dalla menzionata base di computo, quale quello dell'utile impiego, da parte del lavoratore licenziato, delle proprie energie lavorative, rese disponibili, in favore di terzi o in altre attività. (V 115/84, mass n 432374; (V 4088/83, mass n 429048; (V 1079/83, mass n 425871; (V 1208/80, mass n 404705).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)