diritto.io

Sez. 6 - , Sentenza n. 4126 del 29/01/2020 Cc. (dep. 30/01/2020) Rv. 278359 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Art.18-bis della l. 69 del 2005 - Esecuzione della pena in Italia - Valutazione discrezionale - Criteri – Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-01-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278359-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, il rifiuto facoltativo di consegna, ai fini dell'esecuzione della pena, del cittadino italiano o di altro Stato membro dell'Unione europea, previsto dall' art. 18-bis della legge 22 aprile 2005, n. 69, introdotto dalla legge 4 ottobre 2019, n. 117, implica una valutazione discrezionale che tenga conto del legittimo ed effettivo radicamento del soggetto sul territorio nazionale e della possibilità di esecuzione della pena in Italia, senza che abbiano rilievo, al riguardo, generiche esigenze di tutela della sicurezza pubblica, che facciano apparire opportuno l'allontanamento del soggetto. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la pronuncia della corte di appello la quale aveva disposto la consegna del ricorrente, pur stabilmente residente in Italia, ritenendolo socialmente pericoloso per i suoi precedenti penali).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis CORTE COST. PENDENTE, Legge 04/10/2019 num. 117 art. 6 com. 5 lett. B CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)