Sez. L, Sentenza n. 1798 del 28/03/1981 (Rv. 412478 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - DISTINZIONE - CRITERI ASTRATTI E GENERALI - INDIVIDUAZIONE - CENSURABILITA IN CASSAZIONE - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE IDONEE ALL'INQUADRAMENTO DI UNA PRESTAZIONE NELL'UNO O NELL'ALTRO TIPO DI RAPPORTO - INCENSURABILITA - CONDIZIONE.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - DISTINZIONE - CRITERI ASTRATTI E GENERALI - INDIVIDUAZIONE - CENSURABILITA IN CASSAZIONE - VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE IDONEE ALL'INQUADRAMENTO DI UNA PRESTAZIONE NELL'UNO O NELL'ALTRO TIPO DI RAPPORTO - INCENSURABILITA - CONDIZIONE.*
Ai fini della distinzione tra rapporto di lavoro subordinato e rapporto di lavoro autonomo, e censurabile in Sede di legittimita la individuazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto per la definizione del rapporto stesso, mentre costituisce apprezzamento di fatto insindacabile, se adeguatamente e correttamente motivata, la valutazione da parte del giudice del merito delle circostanze idonee ad inquadrare una determinata prestazione nell'uno o nell'altro tipo di rapporto. (Conf 1978/80, mass n 405610; (Conf 3802/79, mass n 400252; (Conf 464/79, mass n 396584).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)