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Sez. 4, Sentenza n. 25547 del 10/05/2018 Ud. (dep. 06/06/2018) Rv. 272964 - 01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - AVVELENAMENTO DI ACQUE O DI SOSTANZE ALIMENTARI | Natura del reato - Pericolo per la salute pubblica - Necessità.
Stato
decisa il 2018-05-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272964-01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - AVVELENAMENTO DI ACQUE O DI SOSTANZE ALIMENTARI

Per la configurabilità del reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all'alimentazione, avente natura di reato di pericolo presunto, è comunque necessario che un "avvelenamento", di per sé produttivo, come tale, di pericolo per la salute pubblica, vi sia comunque stato; il che richiede che vi sia stata immissione di sostanze inquinanti di qualità ed in quantità tali da determinare il pericolo, scientificamente accertato, di effetti tossico-nocivi per la salute. (In motivazione la Corte ha precisato che non è sufficiente il mero superamento dei "limiti soglia" di carattere precauzionale, che costituiscono una prudenziale indicazione sulla quantità di sostanza, presente in alimenti, che l'uomo può assumere senza rischio, quotidianamente e sul lungo periodo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 439

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)