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Sez. 1, Sentenza n. 2130 del 13/02/2003 (Rv. 561062 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Diritto all'equa riparazione - Presupposti - Danno "in re ipsa" per effetto della lesione del diritto alla ragionevole durata del processo - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/561062-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, il diritto all'equa riparazione non è collegato direttamente al fatto in sè di una durata non ragionevole del processo, in contrasto con la prescrizione dell'art. 6, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ma è riconosciuto solo a chi, per effetto ed in conseguenza della eccessiva protrazione della procedura, abbia subito un danno.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)