Sez. 1, Sentenza n. 9844 del 18/06/1990 Ud. (dep. 07/07/1990) Rv. 184815 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - NECESSITÀ CHE LA REAZIONE SIA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA AL FATTO INGIUSTO - ESCLUSIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - PROVOCAZIONE - NECESSITÀ CHE LA REAZIONE SIA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA AL FATTO INGIUSTO - ESCLUSIONE.*
La circostanza attenuante della provocazione è configurabile non solo quando la reazione sia immediatamente successiva al fatto ingiusto del provocatore, ma anche quando la reazione avvenga a distanza di tempo, tanto è vero che l'art. 62 cod. pen. fà espresso riferimento ad uno "stato" d'ira, che, in quanto tale, può anche perdurare nel tempo sino a riaccendersi al momento dell'Azione. (V mass n 182877; (Conf mass n 179790; (Conf mass n 178820).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 1 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)