Sez. 6, Sentenza n. 903 del 31/10/1997 Ud. (dep. 23/01/1998) Rv. 210436 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO DELL'UFFICIO O DEL SERVIZIO | Differenza rispetto alla corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio - Individuazione dell'attività agevolatrice - Necessità.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO DELL'UFFICIO O DEL SERVIZIO
Ai fini della differenziazione tra il reato di corruzione propria e quello di corruzione impropria è necessario individuare quale attività agevolatrice l'agente avrebbe compiuto, o avrebbe potuto compiere, per valutare se l'atto, cui essa era finalizzata, sia o sarebbe stata connotata dall'interesse privato o fosse l'unico possibile per attuare interessi pubblici.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)