Sez. 1, Sentenza n. 9879 del 19/09/1995 (Rv. 494070 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE | Cessione volontaria di un suolo - Relativo accordo tra un privato e un Comune - Validità - Condizioni - Forma.
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE
Per la validità di un accordo tra un privato e il Comune in ordine alla cessione volontaria di un suolo è richiesto non solo che il consenso dell'ente pubblico venga manifestato dall'organo a tal uopo stabilito dalla legge, ma anche che l'incontro delle volontà tra i soggetti legittimati si realizzi attraverso l'adozione di forme particolari, in parte diversificate rispetto a quelle previste in via generale, quali la forma scritta "ad substantiam" espressa in un documento unitario sottoscritto da privato e sindaco.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)