Sez. 1, Sentenza n. 21019 del 27/09/2006 (Rv. 593121 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE | Cessione volontaria di un suolo - Relativo accordo tra un privato e un Comune - Validità - Condizioni - Forma.
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE
Al fine della validità del contratto di cessione volontaria dell'immobile espropriando, di cui all'art. 12, primo comma, della legge 22 ottobre 1971, n. 865, deve ritenersi necessaria e al tempo stesso sufficiente la forma scritta, e quindi anche la scrittura privata, ai sensi dell'art. 1350 cod. civ., non potendosi esigere, in difetto di espressa previsione, l'atto pubblico.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1350, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)