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Sez. U, Sentenza n. 4623 del 16/07/1981 (Rv. 415334 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INDENNITA - BUONUSCITA - DOMANDA PROPOSTA NEI CONFRONTI DELL'ENPAS, DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO, PER CONSEGUIRE SU DETTA INDENNITA GLI INTERESSI CORRISPETTIVI E LA RIVALUTAZIONE EX ART 429 COD PROC CIV - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE N 75 DEL 1980 - DECLARATORIA DELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - NECESSITA - GIUDICATO INTERNO FORMATOSI SULLA GIURISDIZIONE - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1981-07-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415334-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INDENNITA - BUONUSCITA - DOMANDA PROPOSTA NEI CONFRONTI DELL'ENPAS, DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO, PER CONSEGUIRE SU DETTA INDENNITA GLI INTERESSI CORRISPETTIVI E LA RIVALUTAZIONE EX ART 429 COD PROC CIV - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE N 75 DEL 1980 - DECLARATORIA DELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - NECESSITA - GIUDICATO INTERNO FORMATOSI SULLA GIURISDIZIONE - ININFLUENZA.*

Nella controversia promossa nei confronti dell'ENPAS, davanti al giudice ordinario, da un dipendente statale collocato a riposo, per conseguire sull'indennita di buonuscita gli interessi corrispettivi, con decorso dal termine fissato dalla legge per il suo pagamento, nonche la rivalutazione monetaria dell'indennita medesima, a norma dell'art 429 terzo comma cod proc civ, la sopravvenuta entrata in vigore, ancorche in Sede di legittimita, dell'art 6 primo comma della legge 20 marzo 1980 n 75, il quale devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le cause concernenti la suddetta indennita, comporta la declaratoria della giurisdizione di tale giudice amministrativo, in quanto le indicate pretese non investono diritti patrimoniali conseguenziali, ma voci accessorie e spettanze indissolubilmente collegate al diritto all'indennita di buonuscita. Questo principio non trova deroga per il caso di mancata impugnazione della sentenza del giudice del merito, nella parte in cui abbia affermato la giurisdizione, atteso che, sulla preclusione derivante dal giudicato, interno sulla giurisdizione deve ritenersi prevalente il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, disposto, con immediata operativita, dal citato ius superveniens.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., DPR 29/12/1973 num. 1032 CORTE COST., Legge 20/03/1980 num. 75 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)