Sez. U, Sentenza n. 5225 del 12/10/1982 (Rv. 423052 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - QUESTIONI CONSEGUENZIALI - CREDITI DI LAVORO DEL DIPENDENTE - DOMANDA DIRETTA AL RICONOSCIMENTO DELLA RIVALUTAZIONE MONETARIA, SECONDO CRITERI DI CALCOLO AUTOMATICO, OVVERO ALLA CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA - DOMANDA RIVOLTA AD OTTENERE UN DIVERSO RICONOSCIMENTO PER SVALUTAZIONE OVVERO IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI MORATORI - GIURISDIZIONE DELL'AGO - SUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - QUESTIONI CONSEGUENZIALI - CREDITI DI LAVORO DEL DIPENDENTE - DOMANDA DIRETTA AL RICONOSCIMENTO DELLA RIVALUTAZIONE MONETARIA, SECONDO CRITERI DI CALCOLO AUTOMATICO, OVVERO ALLA CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA - DOMANDA RIVOLTA AD OTTENERE UN DIVERSO RICONOSCIMENTO PER SVALUTAZIONE OVVERO IL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI MORATORI - GIURISDIZIONE DELL'AGO - SUSSISTENZA.*
In tema di rapporto di pubblico impiego, la domanda, con la quale il dipendente chiede, sui propri crediti di lavoro, il riconoscimento della rivalutazione monetaria, secondo i criteri di calcolo automatico fissati dall'art. 150 disp. Att. Cod. proc. civ., od altri analoghi, ovvero la corresponsione degli interessi corrispettivi, quali accessori dei crediti medesimi direttamente ed automaticamente derivanti dalla legge, in base alla mera inosservanza da parte del datore di lavoro della disciplina inerente al suddetto rapporto, spetta alla cognizione esclusiva del giudice amministrativo, in quanto trova titolo immediato e diretto nel rapporto d'impiego e nei diritti e doveri ad esso inerenti. Al contrario, qualora la domanda sia rivolta ad ottenere un risarcimento per svalutazione diverso e superiore rispetto a quello indicato, ovvero il pagamento degli interessi moratori, sulla base di specifici comportamenti colposi dell'amministrazione, esorbitanti dal puro e semplice ritardo del titolo di spesa, sulla domanda stessa deve affermarsi la giurisdizione del giudice ordinario, in quanto investe questioni attinenti a diritti patrimoniali conseguenziali, non ricollegabili a situazioni esauritesi nell'ambito del rapporto di pubblico impiego. (V 4623/81, mass n 415334; (V 4183/81, mass n 414851; (V 3767/81, mass n 414402).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 150 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 150 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 30 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)