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Sez. 1, Sentenza n. 5138 del 12/06/1987 (Rv. 453739 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA COMPLEMENTARE PROGRESSIVA SUL REDDITO COMPLESSIVO (COMPLEMENTARE) - VALUTAZIONE DEL REDDITO - REDDITO COMPLESSIVO - IN GENERE - REDDITO DI UN SOCIO DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALI - PROVENTI DERIVANTI DALLA PARTECIPAZIONE SOCIETARIA - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DELL'IMPONIBILE DELLA SOCIETÀ PER IMPOSTA DI RICCHEZZA MOBILE - DETERMINAZIONE DELLO ASSOGGETTAMENTO A TASSAZIONE DI ALCUNE POSTE ARBITRARIAMENTE CONTABILIZZATE IN BILANCIO COME SPESE - PRESUNZIONE DI UN CORRELATIVO MAGGIOR REDDITO DEL SOCIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-06-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453739-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA COMPLEMENTARE PROGRESSIVA SUL REDDITO COMPLESSIVO (COMPLEMENTARE) - VALUTAZIONE DEL REDDITO - REDDITO COMPLESSIVO - IN GENERE - REDDITO DI UN SOCIO DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALI - PROVENTI DERIVANTI DALLA PARTECIPAZIONE SOCIETARIA - COMPUTABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DELL'IMPONIBILE DELLA SOCIETÀ PER IMPOSTA DI RICCHEZZA MOBILE - DETERMINAZIONE DELLO ASSOGGETTAMENTO A TASSAZIONE DI ALCUNE POSTE ARBITRARIAMENTE CONTABILIZZATE IN BILANCIO COME SPESE - PRESUNZIONE DI UN CORRELATIVO MAGGIOR REDDITO DEL SOCIO - ESCLUSIONE.*

Secondo le Disposizioni dell'abrogato T.U. Delle imposte dirette d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645 la tassazione con imposta complementare di un reddito da partecipazione in società di capitali postula che l'amministrazione finanziaria dimostri la effettiva percezione di esso mediante le risultanze di bilancio ovvero mediante elementi presuntivi purché rispondenti ai requisiti di gravità, precisione e concordanza di cui all'art. 2729 cod.civ.. ne consegue che l'accertamento con metodo sintetico a carico della società ai fini dell'imposta di ricchezza mobile di un maggior utile rispetto a quello dichiarato non può essere di per sè sufficiente a far presumere un correlativo maggior utile del socio in proporzione alla quota di partecipazione da includere nel reddito complessivo ai fini dell'imposta complementare trattandosi di una circostanza equivoca giustificabile secondo il criterio dell'id quod plerumque accidit non solo con una distribuzione occulta di utili ai soci, ma anche con operazioni diverse come la formazione di riserve occulte. (V 2902/85, mass n 376952; (Conf 2142/86, mass n 445327; (Conf 5250/85, mass n 442531; (Conf 2324/79, mass n 398671).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2433, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 135 lett. D CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)