Sez. 3, Sentenza n. 2964 del 23/12/1966 (Rv. 325576 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - AMMISSIBILITA (LIMITI) - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - NOZIONE - RELAZIONE CON IL FATTO DA PROVARE.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - AMMISSIBILITA (LIMITI) - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - NOZIONE - RELAZIONE CON IL FATTO DA PROVARE.*
Perche il principio di prova scritta sia tale da rendere verosimile il fatto allegato non basta un qualsiasi generico riferimento al fatto stesso. Al contrario occorre che fra lo scritto ed il fatto, o la convenzione controversa, sia accertata l'esistenza di un nesso logico che renda verosimile il fatto per ragionevole relazione e non per mera congettura. (Conf. 3337-54). *
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)