Sez. 1, Sentenza n. 3318 del 07/12/1973 (Rv. 367214 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA (LIMITI DI) - DIVIETO DI PROVA TESTIMONIALE - ECCEZIONI - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - ESTREMI.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA (LIMITI DI) - DIVIETO DI PROVA TESTIMONIALE - ECCEZIONI - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - ESTREMI.*
Perche il principio di prova scritta sia tale da rendere verosimile il fatto allegato non basta un qualsiasi generico riferimento al fatto stesso, ma occorre che fra lo scritto ed il fatto o la convenzione controversa sia accertata l'esistenza di un nesso logico che renda verosimile il fatto o convenzione, per ragionevole relazione e non per mera congettura o illazione. (Conf 3786/69, mass n 344076; 2964/66, mass n 325576).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)