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Sez. 3, Sentenza n. 7363 del 12/01/2012 Ud. (dep. 24/02/2012) Rv. 252098 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI | Dichiarazione sostitutiva di certificazione di non avere procedimenti penali in corso - Integrazione del reato di cui all'art. 483 cod. pen. - Sussistenza - Ragioni - Differenza tra procedimento e processo - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-01-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252098-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - FALSA ATTESTAZIONE O DICHIARAZIONE A P.U. SULLA IDENTITÀ O SU QUALITÀ PERSONALI

Integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, ai sensi del combinato disposto degli artt. 76 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e 483 cod. pen., la condotta di colui che, in una autocertificazione sostitutiva diretta ad una Casa circondariale ai fini del rinnovo di una convenzione professionale, dichiari di non avere procedimenti penali in corso, pur essendogli stato notificato avviso di conclusione delle indagini per altro reato, posto che il procedimento inizia con l'iscrizione della "notitia criminis" e si conclude con la sentenza definitiva, a differenza del processo in senso stretto, che inizia solo con l'esercizio dell'azione penale. (Nella specie la Corte ha ritenuto la non innocuità del falso in questione, argomentando dal fatto che la P.A. avesse chiesto la dichiarazione perché evidentemente interessata ad un'informazione veritiera circa la circostanza domandata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483, DPR 28/12/2000 num. 445 art. 76

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)