Sez. L, Sentenza n. 562 del 29/01/1990 (Rv. 465034 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI - MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - INCIDENTALE - PARTE VITTORIOSA SU UN PUNTO AUTONOMO DELLA DECISIONE - IMPUGNAZIONE DI ALTRO CAPO SFAVOREVOLE - APPELLO INCIDENTALE DELLA CONTROPARTE SU QUEL PUNTO - RIPROPOSIZIONE DI DOMANDE ED ECCEZIONI ALLO STESSO INERENTI - AMMISSIBILITÀ - TERMINE DI ADEMPIMENTO.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI - MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - INCIDENTALE - PARTE VITTORIOSA SU UN PUNTO AUTONOMO DELLA DECISIONE - IMPUGNAZIONE DI ALTRO CAPO SFAVOREVOLE - APPELLO INCIDENTALE DELLA CONTROPARTE SU QUEL PUNTO - RIPROPOSIZIONE DI DOMANDE ED ECCEZIONI ALLO STESSO INERENTI - AMMISSIBILITÀ - TERMINE DI ADEMPIMENTO.*
La parte vittoriosa su quel punto autonomo della decisione, suscettibile di passare in cosa giudicata, ancorché proponga appello relativamente ad altro punto sul quale sia rimasta soccombente, non ha alcun Onere di riproporre col relativo atto, onde evitare la presunzione di rinuncia, eventuali domande o eccezioni, non accolte perché assorbite, attinenti al primo di detti punti, laddove l'interesse alla riproposizione, e la connessa necessità, per gli indicati fini, di adempierne l'Onere, insorgono soltanto per effetto dell'appello incidentale che la controparte proponga sul punto stesso, sicché il termine per tale adempimento è quello della prima difesa successiva a siffatta impugnazione, coincidente, nel rito del lavoro, con l'udienza di discussione. (V 1170/84, mass n 433304; (V 5607/78, mass n 395385; (V 5183/77, mass n 388811).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 436, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)