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Sez. 2, Sentenza n. 8270 del 13/09/1996 (Rv. 499584 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ) | Decadenza dagli uffici elettivi ex art. 1 legge n. 16 del 1992 - Carattere automatico - Disposizione ex lettera c) del citato articolo - Natura di norma di chiusura - Portata - Fattispecie.
Stato
decisa il 1996-09-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/499584-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE (INELEGGIBILITÀ)

Ai fini della decadenza automatica dagli uffici indicati nell'art. 1 legge 18 gennaio 1992 n. 16 (tra cui quello di sindaco) prevista dal comma 4 "quinquies" nei confronti di coloro che abbiano riportato condanna per uno dei reati ivi previsti, la disposizione della lettera c) del citato articolo contiene una norma di chiusura volta ad impedire l'esclusione dall'area della decadenza di comportamenti non specificamente previsti, ma egualmente lesivi dell'interesse protetto, con la conseguenza che la decadenza opera con riferimento ad ogni condotta che integri la componente materiale di una fattispecie criminosa autonoma ovvero una circostanza aggravante che si estrinsechi nell'abuso dei poteri o nella violazione di doveri inerenti ad una pubblica funzione (Nella specie, la decadenza automatica dalla carica era stata dichiarata dal Consiglio Comunale nei confronti del Sindaco, che aveva riportato condanna per il reato di cui all'art. 323 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 18/01/1992 num. 16 art. 1 CORTE COST., Legge 19/03/1990 num. 55 art. 15 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)