Sez. L, Sentenza n. 7974 del 13/08/1998 (Rv. 518022 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Prestazioni assistenziali - Indennità di accompagnamento - Maturazione dei requisiti in corso di causa - Interessi e rivalutazione sulla prestazione - Decorrenza - Coincidenza con la data di maturazione - Concessorie dello "spatium deliberandi" all'ente erogante - Necessità - Esclusione.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
Nel caso in cui i requisiti condizionanti l'attribuzione del diritto alla prestazione assistenziale, quale in specie l'indennità di accompagnamento in favore dei mutilati e invalidi civili prevista dalla legge 11 febbraio 1980 n. 18, vengano ad esistenza nel corso del giudizio, nell'ambito dell'accertamento consentito ai sensi dell'art. 149 disp. att. cod. proc. civ., gli interessi e la rivalutazione spettanti al creditore della prestazione decorrono dalla medesima data dalla quale è dovuto il trattamento, atteso che in tale ipotesi non è necessaria una nuova domanda amministrativa che l'ente erogatore debba assumere ad oggetto della sue determinazioni e non si giustificherebbe quindi la concessione al predetto ente dello "spatium deliberandi" di centoventi giorni ai sensi dell'art. 7 della legge 11 agosto 1973 n. 533.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, Legge 11/02/1980 num. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)