Sez. L, Sentenza n. 2502 del 16/04/1980 (Rv. 406240 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - AZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO CONTRO IL DATORE DI LAVORO - ESPERIBILITA - CONDIZIONI - ECCEDENZA DEL DANNO RISPETTO ALLA INDENNITA LIQUIDATA DALL'INAIL - ECCEDENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - AZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO CONTRO IL DATORE DI LAVORO - ESPERIBILITA - CONDIZIONI - ECCEDENZA DEL DANNO RISPETTO ALLA INDENNITA LIQUIDATA DALL'INAIL - ECCEDENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Ai fini dell'Azione di risarcimento del danno esperibile dal lavoratore, che abbia subito un infortunio sul lavoro, nei confronti del datore di lavoro responsabile nei limiti in cui il danno eccede l'indennita liquidata dall'Inail (art 10, comma settimo, DPR n 1124 del 1965), il rapporto fra danno ed indennita liquidata dal suddetto istituto deve essere posto tra valori omogenei, e cioe tra l'importo del risarcimento, rivalutato come debito di valore ai sensi dell'art 1224 cod civ nonche con l'ulteriore carico degli interessi legali sulla somma rivalutata, e quello delle prestazioni dell'Inail, rivalutate secondo il meccanismo legale di rivalutazione triennale delle rendite ex art 116, comma settimo del citato tu.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 39, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 66, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)