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Sez. 2, Sentenza n. 14755 del 26/06/2006 (Rv. 590458 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE | Questioni esaminabili di ufficio - Decisione su di esse da parte del primo giudice - Specifica impugnazione - Necessità - Difetto di specifica impugnazione - Preclusione - Giudicato interno - Necessità - Rilevazione da parte del giudice dei gradi successivi del detto giudicato interno - Obbligatorietà.
Stato
decisa il 2006-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/590458-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE

Le questioni esaminabili di ufficio, che abbiano formato oggetto nel corso del giudizio di primo grado di una specifica domanda od eccezione, non possono più essere riproposte nei gradi successivi del giudizio, sia pure sotto il profilo della sollecitazione dell'organo giudicante ad esercitare il proprio potere di rilevazione "ex officio", qualora la decisione o l'omessa decisione di tali questioni da parte del primo giudice non abbia formato oggetto di specifica impugnazione, ostandovi un giudicato interno che il giudice dei gradi successivi deve in ogni caso rilevare.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 333

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)