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Sez. 3, Sentenza n. 2151 del 27/05/1975 (Rv. 375921 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1975-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375921-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PRESUPPOSTI.*

La impossibilita di provare il danno nel suo preciso ammontare, richiesta come condizione per l'Esercizio da parte del giudice della potesta di procedere a liquidazione equitativa, va intesa non in senso assoluto ma relativo: cosi la detta impossibilita sussiste anche quando, in relazione alla peculiarita del fatto dannoso, la precisa Determinazione dell'ammontare dei danni si presenti notevolmente difficoltosa. (Conf 2768/73, mass n 366305).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)