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Sez. 3, Sentenza n. 1144 del 15/02/1980 (Rv. 404623 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PRESUPPOSTI - DETERMINAZIONE DEL DANNO SOMMAMENTE DIFFICOLTOSA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1980-02-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/404623-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - PRESUPPOSTI - DETERMINAZIONE DEL DANNO SOMMAMENTE DIFFICOLTOSA - SUFFICIENZA.*

L'impossibilita di provare il danno nel suo preciso ammontare, richiesta come condizione per l'Esercizio da parte del giudice del merito della potesta di procedere a liquidazione equitativa, va intesa non in senso assoluto ma relativo e, pertanto, sussiste anche quando, in relazione alla peculiarita del fatto dannoso, la precisa Determinazione del danno riesca, oltreche impossibile, quanto meno sommamente difficoltosa. (Conf 3958/78, mass n 393563; (Conf 2817/76, mass n 381566; (Conf 2151/75, mass n 375921).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)