Sez. 1, Sentenza n. 9795 del 10/05/2005 (Rv. 582188 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - RESPONSABILITÀ - DEL COMMITTENTE | Obbligo di assicurare all'appaltatore la giuridica possibilità di eseguire i lavori - Sottosuolo archeologico - Omessa indagine - Sospensione dei lavori - Irragionevole protrazione - Responsabilità del committente - Nulla osta della Soprintendenza - Diniego - Forza maggiore - Configurabilità - Esclusione.
APPALTO (CONTRATTO DI) - RESPONSABILITÀ - DEL COMMITTENTE
In tema di contratto di appalto di opere pubbliche, è inadempiente all'obbligo di consentire l'esecuzione dei lavori il Comune che abbia stipulato il contratto omettendo una preventiva attività d'indagine in relazione al sottosuolo archeologico ed abbia sospeso i lavori lasciando decorrere un tempo irragionevole prima di rilevare l'impraticabilità di ogni progetto di esecuzione degli stessi nella zona, per l'esistenza di testimonianze archeologiche, dovendosi escludere che la causa della sospensione sia qualificabile come forza maggiore, costituita, quale "factum principis", dal denegato nulla osta della Soprintendenza, assumendo rilievo la colpa dell'amministrazione nella mancata attività d'indagine ed accertamento.
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 30, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)