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Sez. 2, Sentenza n. 3599 del 25/05/1983 (Rv. 428482 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PROCESSO VERBALE - FORMAZIONE - MANCANZA DELL'ASSISTENZA DEL CANCELLIERE - INESISTENZA O NULLITÀ DELL'ATTO - ESCLUSIONE - IDONEITÀ DELL'ATTO AL CONCRETO RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/428482-01

PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PROCESSO VERBALE - FORMAZIONE - MANCANZA DELL'ASSISTENZA DEL CANCELLIERE - INESISTENZA O NULLITÀ DELL'ATTO - ESCLUSIONE - IDONEITÀ DELL'ATTO AL CONCRETO RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO - CONFIGURABILITÀ.*

La mancata assistenza del cancelliere nella formazione del processo verbale di udienza e il difetto di sottoscrizione, da parte dello stesso, del verbale non comportano l'inesistenza o la nullità dell'atto, perché la funzione del cancelliere ha soltanto natura integrativa di quella del giudice e, comunque, tali mancanze non incidono sull'idoneità dell'atto al concreto conseguimento degli scopi ai quali è destinato. (Conf 4856/80, mass n 408684; (Conf 924/78, mass n 390260).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 57, Cod. Proc. Civ. art. 130 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)