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Sez. 1, Sentenza n. 4428 del 17/10/1977 (Rv. 388017 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - CON BENEFICIO D'INVENTARIO - LIQUIDAZIONE DELL'EREDITA - PROCEDURE INDIVIDUALI - DIVIETO - LIMITI - AZIONE DEI CREDITORI CONTRO L'EREDE - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1977-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/388017-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA - CON BENEFICIO D'INVENTARIO - LIQUIDAZIONE DELL'EREDITA - PROCEDURE INDIVIDUALI - DIVIETO - LIMITI - AZIONE DEI CREDITORI CONTRO L'EREDE - AMMISSIBILITA.*

In pendenza del procedimento concorsuale di liquidazione dell'eredita accettata con beneficio d'inventario, il divieto di procedure individuali, posto dall'art 506 primo comma cod civ, si riferisce alle procedure 'esecutivè, e, pertanto, non osta a che i creditori possano promuovere contro l'erede un'autonoma Azione, tanto ordinaria quanto monitoria, per ottenere un titolo giudiziale che accerti il debito dell'erede e ne pronunci condanna al relativo pagamento. (Conf 4070/74, mass n 372684; (Conf 1244/73, mass n 363810).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 506

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)