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Sez. 1, Sentenza n. 19128 del 06/09/2006 (Rv. 593632 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Inserimento in piano per insediamenti industriali (p.i.p.) - Natura edificabile - Acquisizione - Specifica destinazione ad opere di urbanizzazione - Incidenza sull'edificabilità - Esclusione - Incidenza sulla valutazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-09-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/593632-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

L'inclusione di un'area in un piano per insediamenti industriali (p.i.p.) ne implica l'acquisizione della prerogativa di edificabilità, non diversamente dall'inserimento in un piano di zona per l'edilizia economica e popolare (p.e.e.p.), anche ove l'originaria zonizzazione del piano regolatore generale ne comportasse la qualificazione come suolo agricolo: l'acquisto del carattere di edificabilità avviene in virtù della variante introdotta dal piano attuativo, che in tale parte va considerato strumento programmatorio e conformativo. Ne consegue che la determinazione dell'indennità di esproprio deve seguire il criterio previsto dall'art. 5-bis, comma 1, d.l. n. 333 del 1992 (conv., con modif., nella legge n. 359 del 1992), puntualizzandosi che la circostanza che l'area espropriata sia destinata, specificamente, alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, incide (non sulla qualifica di edificabilità, bensì) sul sistema di valutazione dei terreni edificabili all'interno del piano attuativo, secondo l'esigenza di compensare in modo equo tutti i terreni compresi nel piano, indipendentemente dalla specifica destinazione.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 259

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)