Sez. 2, Sentenza n. 776 del 02/12/2005 Cc. (dep. 11/01/2006) Rv. 233366 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - PERQUISIZIONI - IN GENERE | Indicazione dettagliata delle cose da sequestrare - Necessità - Esclusione - Requisiti della motivazione - Individuazione - Indicazione dettagliata del reato per il quale si procede - Sufficienza.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - PERQUISIZIONI - IN GENERE
È legittimo il provvedimento che dispone la perquisizione senza l'indicazione dettagliata delle cose da ricercare e sequestrare, perché è sufficientemente motivato se contiene, anche per successive integrazioni, la puntuale indicazione del reato per il quale si procede, posto che la nozione di cose pertinenti al reato è ricavabile dall'art. 253, comma primo, cod. proc. pen., e vale operativamente per l'individuazione delle cose necessarie all'accertamento dei fatti.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 247, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)