Sez. L, Sentenza n. 4262 del 20/07/1984 (Rv. 436188 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - FUNZIONE - ACCERTAMENTO DELLA COMUNE INTENZIONE DELLE PARTI - RICORSO AD ALTRI CRITERI ERMENEUTICI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'INTERPRETAZIONE DELLO ACCORDO AZIENDALE ATAN 21 LUGLIO 1970.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - LETTERALE - FUNZIONE - ACCERTAMENTO DELLA COMUNE INTENZIONE DELLE PARTI - RICORSO AD ALTRI CRITERI ERMENEUTICI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'INTERPRETAZIONE DELLO ACCORDO AZIENDALE ATAN 21 LUGLIO 1970.*
Ai fini della corretta interpretazione di clausole contrattuali, ivi comprese quelle dei contratti collettivi di diritto comune, la (comune) volontà delle parti deve essere desunta non già attraverso la ricostruzione della soggettiva volontà degli stipulanti, bensì in funzione di ciò che, nelle clausole contrattuali, appare oggettivamente voluto, sicché l'elemento letterale del contratto costituisce il primo e fondamentale criterio per accertare quale sia stata la detta comune intenzione, con conseguente preclusione del ricorso ad altri criteri ermeneutici, quando l'individuazione di essa sia consentita da espressioni testuali sufficientemente chiare, precise e adeguate. (nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza con la quale i giudici del merito, nell'interpretare il paragrafo 7 dell'accordo aziendale atan 21 luglio 1970, avevano ritenuto che la durata del "servizio effettivo", ivi prevista come condizionante l'attribuzione del beneficio della corresponsione della retribuzione propria della semiclasse superiore a talune categorie di dipendenti, potesse essere raggiunta cumulando all'anzianità nella qualifica espressamente contemplata da detta norma anche quella maturata in qualifiche diverse). (V 979/83, mass n 425746).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)