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Sez. 1, Sentenza n. 18940 del 01/09/2006 (Rv. 591592 - 01)

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) | Diritto di asilo - Contenuto legale - Diritto di accedere nel territorio dello Stato al fine di essere ammesso alla procedura di riconoscimento dello "status" di rifugiato politico e di ottenere il rilascio di permesso di soggiorno per la durata dell'istruttoria della relativa pratica - Configurabilità - Cognizione del giudice ordinario - Previo esperimento della procedura amministrativa per ottenere lo "status" di rifugiato politico - Necessità.
Stato
decisa il 2006-09-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/591592-01

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO)

In assenza di una legge organica sull'asilo politico che, in attuazione del dettato costituzionale, ne fissi le condizioni, i termini, i modi e gli organi competenti in materia di richiesta e di concessione, il diritto di asilo deve intendersi come diritto di accedere nel territorio dello Stato al fine di esperire la procedura per ottenere lo "status" di rifugiato politico, e non ha un contenuto più ampio del diritto di ottenere il permesso di soggiorno temporaneo "ex" art. 1, quinto comma, del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, nella legge 28 febbraio 1990, n. 39. In questo contesto, l'interessato non può adire direttamente il giudice ordinario per ottenere il riconoscimento dello "status" di rifugiato, senza avere previamente espletato l'apposita procedura amministrativa, giacché la cognizione del giudice interviene solo a conclusione dell'espletamento dell'"iter" amministrativo che il richiedente deve necessariamente percorrere, e dunque solo in sede di opposizione avverso l'eventuale provvedimento di rigetto.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 10, Tratt. Internaz. 28/07/1951, Legge 24/07/1954 num. 722, Legge 28/02/1990 num. 39 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/1989 num. 416 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/05/2005 num. 140 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)