diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 18341 del 06/08/2010 (Rv. 614292 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - VERBALI DI CAUSA - FORMA DEGLI ATTI | Data dell'atto giudiziale - Correzione relativa non effettuata ai sensi dell'art. 46 disp. att. cod. proc. civ. - Conseguenze - Contestazione della rispondenza al vero - Proposizione di querela di falso - Necessità - Esclusione - Accertamento demandato al giudice di merito - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-08-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614292-01

PROCEDIMENTO CIVILE - VERBALI DI CAUSA - FORMA DEGLI ATTI

L'atto giudiziale (nella specie, decreto ingiuntivo) che, in una parte essenziale come la data, rechi una correzione non effettuata secondo quanto disposto dall'art. 46 disp. att. cod. proc. civ., non è fornito di fede privilegiata nella parte così corretta, con la conseguenza che non è necessaria la proposizione di querela di falso per contestarne la rispondenza al vero, spettando al giudice del merito valutare liberamente l'atto e scegliere, in base ad adeguata motivazione, una tra le possibili letture della parte corretta.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 46, Cod. Proc. Civ. art. 641 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)