Sez. 6, Sentenza n. 7203 del 25/10/1989 Ud. (dep. 24/05/1990) Rv. 184368 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE NON RICHIESTA CON I MOTIVI D'APPELLO - RICHIESTA AVANZATA NEL DIBATTIMENTO - ACCOGLIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - APPLICAZIONE DELLA CONTINUAZIONE NON RICHIESTA CON I MOTIVI D'APPELLO - RICHIESTA AVANZATA NEL DIBATTIMENTO - ACCOGLIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Correttamente viene rigettata dal giudice di appello la richiesta della applicazione della continuazione tra il reato per il quale l'imputato viene giudicato e quello in ordine al quale ha subito condanna con altra sentenza passata in giudicato, avanzata in dibattimento, se l'applicazione della continuazione non è stata richiesta con i motivi di appello. (V mass n 180748; (V mass n 173902; (V mass n 167174; (V mass n 164180).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)