Sez. L, Sentenza n. 492 del 25/01/1982 (Rv. 418185 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DATA DAL SOCCOMBENTE AD UNA SENTENZA ESECUTIVA - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DATA DAL SOCCOMBENTE AD UNA SENTENZA ESECUTIVA - ESCLUSIONE.*
L'esecuzione spontanea, pur senza alcuna riserva, data dal soccombente ad una sentenza esecutiva non implica, di per sè, acquiescenza tacita che escluda la proponibilità dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 329 comma primo del cod. proc. civ., e non è qualificabile come comportamento incompatibile con la volontà di avvalersi del gravame, trovando sufficiente giustificazione nell'esigenza di evitare gli oneri e le spese conseguenti agli Atti esecutivi minacciati. (Conf 4476/80, mass n 408350; (Conf 3879/80, mass n 407753).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)