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Sez. 3, Sentenza n. 4476 del 12/07/1980 (Rv. 408350 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA ESECUTIVA - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-07-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/408350-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA ESECUTIVA - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*

L'esecuzione spontanea, da parte del soccombente, di una sentenza esecutiva non comporta, nonostante la Mancanza di una espressa riserva, acquiescenza che escluda la proponibilita dell'impugnazione ai sensi dell'art 329 cod proc civ, poiche non implica necessariamente il proposito di non contrastare gli effetti giuridici posti da una determinata situazione ne si sostanzia in un atto incompatibile con la volonta di avvalersi dell'impugnazione, trovando invece sufficiente giustificazione nel riconoscimento della semplice pretesa della parte vittoriosa di ottenere l'immediata esecuzione del comando giuridico contenuto nella sentenza esecutiva.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)