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Sez. 3, Sentenza n. 1720 del 18/02/1998 (Rv. 512748 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE | Principio dell'apparenza del diritto - Operatività - Condizioni - Fattispecie in tema di mandato e di trasmissione delle dovute informative a soggetto falsamente qualificato come rappresentante.
Stato
decisa il 1998-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/512748-01

CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - IN GENERE

Il principio dell'apparenza del diritto, riconducibile a quello più generale della tutela dell'affidamento incolpevole, può essere invocato con riguardo alla rappresentanza, allorché, indipendentemente dalla richiesta di giustificazione dei poteri del rappresentante a norma dell'art. 1393, non solo vi sia la buona fede del terzo che abbia concluso atti con il falso rappresentante, ma vi sia anche un comportamento colposo del rappresentato, tale da ingenerare nel terzo la ragionevole convinzione che il potere di rappresentanza sia stato effettivamente e validamente conferito al rappresentante apparente (nel caso di specie la S.C. ha ritenuto che una SIM non avesse assolto l'obbligo di informativa che aveva nei confronti delle mandanti, avendo trasmesso le informative mensili e quelle sulle operazioni non alle stesse direttamente ma a soggetto qualificato falsamente come rappresentante).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1393

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)