Sez. 3, Sentenza n. 7407 del 16/06/1992 (Rv. 477768 - 01)
Prescrizione civile - Interruzione - Effetti e durata - In genere | Sentenza dichiarativa d'incompetenza del giudice adito - Mancata riassunzione davanti al giudice indicato come competente - Estinzione del processo - Effetto interruttivo istantaneo ex art. 2945 terzo comma, dell'atto introduttivo del giudizio - Configurabilità- Conseguenza.
Prescrizione civile - Interruzione - Effetti e durata - In genere
Anche nel caso in cui il processo si estingua perché non è stato tempestivamente riassunto davanti al giudice indicato come competente nella sentenza che ha dichiarato l'incompetenza del giudice adito (art. 50 cod. proc. civ.), non si verifica l'effetto interruttivo -sospensivo della prescrizione, secondo il principio stabilito dal secondo comma dell'art. 2945 cod. civ., ma solo l'effetto interruttivo-istantaneo prodotto dall'atto con cui è stato iniziato il giudizio (con la conseguenza che la prescrizione ricomincia a decorrere dalla data di questo atto), ai sensi del terzo comma del medesimo articolo, che pone una eccezione alla regola generale del precedente comma, applicabile in tutti i casi di estinzione, tra i quali rientrano quelli in cui alla sentenza, ancorché definitiva del giudizio davanti al giudice adito, deve seguire la prosecuzione del processo pena la sua estinzione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2945, Cod. Proc. Civ. art. 50 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)