Sez. 3, Sentenza n. 2408 del 07/09/1973 (Rv. 365786 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - CONCORSO DI PIU FATTI COLPOSI - GRADUAZIONE DELLE COLPE - NUOVA VALUTAZIONE DEI FATTI MATERIALI - POTERE DEL GIUDICE CIVILE - SUSSISTENZA.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA NEL GIUDIZIO CIVILE DI DANNO - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - CONCORSO DI PIU FATTI COLPOSI - GRADUAZIONE DELLE COLPE - NUOVA VALUTAZIONE DEI FATTI MATERIALI - POTERE DEL GIUDICE CIVILE - SUSSISTENZA.*
In una controversia avente ad oggetto il risarcimento dei danni da circolazione dei veicoli, al giudice civile non e precluso, nell'ipotesi di reato verificatosi con il concorso di piu persone, di procedere alla graduazione delle rispettive colpe prescindendo da quella attuata dal giudice penale dell'irrogazione della rispettiva pena mediante una nuova valutazione degli stessi fatti materiali definitivamente accertati dal giudice penale stesso. Nella specie il ricorrente sosteneva che avendo il giudice penale condannato entrambi gli autisti, come responsabili dell'evento dannoso, alla stessa pena, ed avendo, quindi, implicitamente affermato il pari grado della loro responsabilita, sarebbe stato inibito al giudice civile di graduare diversamente le rispettive colpe ai fini della rivalsa nei rapporti interni. (V 226/71, mass n 349656; 1507/67, mass n 328225).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)