Sez. 3, Sentenza n. 15862 del 15/12/2000 (Rv. 542689 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA | Volontà di obbligarsi - Implicita manifestazione attraverso atti o fatti - Esclusione - Fattispecie.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA
La volontà della p.a. non può desumersi per implicito da fatti o atti, dovendo essere manifestata nelle forme richieste dalla legge, tra le quali l'atto scritto ad substanziam, si che nei confronti della stessa p.a. non è configurabile il rinnovo tacito del contratto. Consegue che, pur dopo l'entrata in vigore dell'art. 41 della legge 3 maggio 1982, n. 203, che ha deformalizzato i contratti di affitto a coltivatore diretto, anche se ultranovennali, rendendoli a forma libera, non può ritenersi concluso un contrattato di affitto agrario, in forza di un comportamento concludente, anche protrattosi per anni.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1350, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)