Sez. 2, Sentenza n. 1429 del 23/03/1978 (Rv. 390805 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - DICATIO AD PATRIAM - NOZIONE - OMESSA RECINZIONE DI UNA STRADA PRIVATA INSERITA NELLA RETE PUBBLICA STRADALE - INSUFFICIENZA.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - DICATIO AD PATRIAM - NOZIONE - OMESSA RECINZIONE DI UNA STRADA PRIVATA INSERITA NELLA RETE PUBBLICA STRADALE - INSUFFICIENZA.*
La dicatio ad patriam, come modo di Costituzione di una servitu di uso pubblico, consistente nel porre volontariamente una cosa propria a disposizione del pubblico, richiede sempre un comportamento concludente del proprietario del bene, incompatibile con la volonta di conservare il godimento esclusivo del medesimo. Tale comportamento non puo ravvisarsi nella sola mancata recinzione di una strada privata inserita nella rete pubblica viaria della zona in modo da non impedire il pubblico passaggio, anche se questa situazione, in violazione del regolamento edilizio, si protrae nel tempo. (V 3401/74, mass n 371918).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)