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Sez. 2, Sentenza n. 4414 del 04/05/1999 (Rv. 525973 - 01)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE LEGITTIMA ("AB INTESTATO") - IN GENERE | Qualità di chiamato alla successione legittima - Strumento di prova - Atto di stato civile attestante il rapporto di parentela con il "de cuius" - Sufficienza - Acquisto della qualità di erede - In forma tacita attraverso la stessa proposizione di azioni fondate sulla qualità di erede - Ammissibilità - Mancata produzione della denuncia di successione - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-05-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/525973-01

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE LEGITTIMA ("AB INTESTATO") - IN GENERE

In tema di successione legittima non è necessario altro titolo, per la vocazione ereditaria, che la qualità di erede legittimo da provarsi in forma documentale mediante gli atti dello stato civile, mentre l'accettazione anche tacita dell'eredità - che può risultare dalla stessa proposizione dell'azione in veste di erede - è titolo necessario e sufficiente per la proponibilità di azioni fondate su tale qualità, restando priva di rilievo, allo stesso fine, la mancata produzione della denuncia di successione, che è atto prettamente fiscale, e restando a carico del convenuto la prova di fatti impeditivi, estintivi o modificativi del diritto esercitato dagli attori.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 565 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 572 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)