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Sez. 5, Ordinanza n. 5182 del 24/09/1998 Cc. (dep. 01/12/1998) Rv. 212063 - 01

SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - REQUISITI - MOTIVAZIONE - CAUSE DI IMPROCEDIBILITÀ, DI NON PUNIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Cause potestative di non punibilità - Dubbio circa la relativa sussistenza - Irrilevanza - Fattispecie: dubbio sulla tempestività di pagamento di assegno scoperto.
Stato
decisa il 1998-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212063-01

SENTENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - REQUISITI - MOTIVAZIONE - CAUSE DI IMPROCEDIBILITÀ, DI NON PUNIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA

Il principio secondo cui il dubbio sull'esistenza di una condizione di procedibilità, di una causa di giustificazione o di estinzione del reato o di "cause personali di non punibilità" che, a norma degli artt.529, comma 2, 530, comma 3 e 531, comma 2, c.p.p., comporta il proscioglimento del soggetto, non è applicabile alle cause potestative di non punibilità che si configurano come comportamenti positivi ineludibili. La norma, infatti, attribuendo all'imputato il potere di paralizzare il processo o di estinguere il reato con una prestazione o un atto formale, postula l'effettività e la prova piena della dazione o dell'atto, nei termini e nelle forme imposte dalla legge, quale imprescindibile condizione per una statuizione favorevole (fattispecie relativa alla emissione di assegni privi di provvista in ordine alla quale è stato escluso che il dubbio circa la tempestività del pagamento potesse essere fatto valere a favore di una esclusione della punibilità).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 529 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 529 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 530 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 531 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 531 com. 2, Legge 15/12/1990 num. 386 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)