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Sez. 5, Sentenza n. 7945 del 30/05/2002 (Rv. 554773 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Natura e finalità - Applicazione uniforme nei confronti di tutti i soggetti passivi individuati dalla legge - Obbligo - Sussistenza - Derogabilità convenzionale - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-05-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/554773-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI

La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, di cui agli artt. 268 e seguenti del R.D. n. 1131 del 1975, come sostituiti dal d.P.R. n. 915 del 1982 (applicabile "ratione temporis"), essendo destinata al procacciamento dei mezzi necessari alla realizzazione delle finalità istituzionali del comune, deve essere applicata uniformemente nei confronti di tutti coloro che la legge individua come soggetti passivi, con conseguente inderogabilità convenzionale di tale obbligo da parte dell'ente locale - ai sensi dell'art. 49 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 - e nullità delle relative clausole di esonero dall'obbligazione tributaria.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 268 CORTE COST., Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 49

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)