Sez. 1, Sentenza n. 24009 del 28/04/2011 Cc. (dep. 15/06/2011) Rv. 250342 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reato ex art. 14, comma quinto ter, D.Lgs. n. 286 del 1998 - Incompatibilità con la normativa comunitaria - Conseguenze - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
L'effetto di "abolitio criminis", discendente dalla pronuncia della Corte di Giustizia 28 aprile 2011, El Didri, che ha affermato l'incompatibilità della norma incriminatrice di cui all'art. 14, comma quinto ter, D.Lgs. n. 286 del 1998 con la direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, si estende anche all'illecito di cui all'art.14, comma quinto quater, d. lgs. cit., da ritenere conseguentemente fatto non più previsto dalla legge come reato. (Fattispecie antecedente alle modifiche dell'art. 14, comma quinto quater, cit. ad opera del D.L. n.89 del 2011, convertito in legge n. 129 del 2011).
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 4 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)