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Sez. 1, Sentenza n. 7532 del 12/04/2005 (Rv. 580550 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ATTIVITÀ FALLIMENTARI - AMMINISTRAZIONE - IN GENERE | Provvedimenti di amministrazione e gestione dei beni del fallimento - Decreto del giudice delegato di non opponibilità al fallimento di sentenza ex art. 2932 cod. civ. pronunciata nei confronti del fallito - Natura non decisoria - Reclamo ex art. 26 legge fall. - Rigetto - Ricorso per cassazione ex art. 111Cost. - Inammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-04-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/580550-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ATTIVITÀ FALLIMENTARI - AMMINISTRAZIONE - IN GENERE

Il provvedimento del giudice delegato che, su istanza del curatore, ritiene non opponibile al fallimento la sentenza di accoglimento della domanda diretta ad ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto preliminare (nella specie, di vendita di un immobile) pronunciata nei confronti del fallito, invitando la parte in cui favore è stata pronunciata a rilasciare il bene entro un determinato termine, riservandosi, in mancanza, l'adozione delle opportune iniziative, è espressione del potere ordinatorio del giudice delegato, in virtù del quale questi emana le direttive al curatore per l'ulteriore prosieguo della procedura e, perciò, dà luogo ad un atto privo dei caratteri di definitività e di decisorietà, inidoneo ad incidere sui diritti soggettivi del promissario acquirente. Pertanto, avverso detto provvedimento è proponibile ex art. 26, legge fall., reclamo al tribunale, mentre è inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 111, Cost., avverso il decreto che decide sul reclamo, in quanto anche quest'ultimo provvedimento è privo dei caratteri di decisorietà e definitività.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2932

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)