Sez. 1, Sentenza n. 43367 del 27/10/2011 Ud. (dep. 24/11/2011) Rv. 250985 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Lesioni personali seguite da decesso - Presenza di grave cardiopatia nella vittima - Elisione del nesso di causalità fra la condotta lesiva dell'agente e l'evento morte - Esclusione - Fattispecie.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE
Nel caso di lesioni personali seguite dal decesso della vittima dell'azione delittuosa, l'eventuale presenza di una grave cardiopatia che abbia concorso nella causazione della morte non elide il nesso di causalità tra la condotta lesiva dell'agente e l'evento. (Fattispecie in tema di omicidio volontario procurato da numerosi colpi di coltello inferti in area vitale del corpo, con conseguente fenomeno emorragico in soggetto portatore di una grave cardiopatia).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)