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Sez. 4, Sentenza n. 13939 del 30/01/2008 Ud. (dep. 03/04/2008) Rv. 239593 - 01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Cause sopravvenute - Assoluta autonomia rispetto alle cause preesistenti - Esclusione - Evoluzione anomala ed imprevedibile del percorso causale - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-01-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239593-01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE

Le cause sopravvenute idonee ad escludere il rapporto di causalità non sono solo quelle che innescano un percorso causale completamente autonomo rispetto a quello determinato dall'agente, bensì anche quelle che, pur inserite in un percorso causale ricollegato alla condotta (attiva od omissiva) dell'agente, presentino caratteri di assoluta anomalia, eccezionalità ed imprevedibilità. (In applicazione del principio, la S.C., in fattispecie di omicidio colposo configurato a carico di una madre, per avere consentito che il proprio figlio dell'età di tre anni si accompagnasse, senza essere specificamente affidato ad alcuno, ad un gruppo di persone che frequentavano la piscina di uno stabilimento balneare nella quale il piccolo era poi annegato, ha ritenuto che non potesse essere qualificata come inopinata od assolutamente imprevedibile per la madre l'assenza di un bagnino addetto alla tutela dei bagnanti che utilizzavano la piscina, od una sua incuria o disattenzione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)