Sez. L, Sentenza n. 820 del 06/02/1990 (Rv. 465169 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - ABBANDONO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - CONCORSO DI ALTRI MOTIVI CON LE RAGIONI PROFILATTICHE - AMMISSIBILITÀ - DIRITTO ALLA RENDITA - PERSISTENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RENDITA DI PASSAGGIO - ABBANDONO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - CONCORSO DI ALTRI MOTIVI CON LE RAGIONI PROFILATTICHE - AMMISSIBILITÀ - DIRITTO ALLA RENDITA - PERSISTENZA.*
L'art. 150 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 - il quale attribuisce il diritto alla cosiddetta rendita di passaggio al lavoratore che abbandoni per ragioni profilattiche l'attività morbigena - è diretto ad agevolare comunque la cessazione delle lavorazioni morbigene, in funzione della tutela della salute dei lavoratori e non contempla tali ragioni come esclusive, nel senso che debbono essere le sole a provocare l'abbandono, con la conseguente spettanza dell'indicata rendita pur se, a determinare lo stesso, concorra anche altro motivo, quale il riconoscimento della pensione di anzianità. (V 3653/88, mass n 458926; (V 1931/88, mass n 457831; (Conf 4455/88, mass n 459425).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)