Sez. L, Sentenza n. 4455 del 06/07/1988 (Rv. 459425 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO ALLA RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - CARATTERE ESCLUSIVO - INAMMISSIBILITÀ - ABBANDONO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA PER RAGIONI DIVERSE DA QUELLE PROFILATTICHE - RILEVANZA - FATTISPECIE IN TEMA DI PREPENSIONAMENTO ANTERIORE ALLA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE LA RENDITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO ALLA RENDITA DI PASSAGGIO - CONDIZIONI - CARATTERE ESCLUSIVO - INAMMISSIBILITÀ - ABBANDONO DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA PER RAGIONI DIVERSE DA QUELLE PROFILATTICHE - RILEVANZA - FATTISPECIE IN TEMA DI PREPENSIONAMENTO ANTERIORE ALLA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE LA RENDITA.*
L'art. 150 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 - il quale attribuisce il diritto alla cosiddetta rendita di passaggio al lavoratore che abbandoni "per ragioni profilattiche" l'attività morbigena - in quanto volto ad agevolare comunque l'abbandono delle lavorazioni morbigene, in funzione della tutela della salute dei lavoratori, non contempla tali ragioni come esclusive, nel senso che debbono essere le sole a provocare l'abbandono, con la conseguente spettanza dell'indicata rendita anche se a determinare lo stesso concorra anche altro motivo. (nella specie la S. C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva riconosciuto il diritto alla rendita di passaggio in un'ipotesi in cui il lavoratore assicurato aveva chiesto ed ottenuto il beneficio del prepensionamento, prima ancora di inoltrare la domanda per il conseguimento della rendita di passaggio). (Conf 2855/88, mass n 458452; (Conf 2626/88, mass n 458352).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)