Sez. 2, Sentenza n. 1305 del 09/12/1986 Ud. (dep. 31/01/1987) Rv. 174984 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - NULLITÀ (QUESTIONI DI) - VIZI ATTINENTI AL DIFETTO O ALLA CONTRADDITTORIETÀ DI MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - SENTENZA - IN GENERE - ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA IMPUGNATA - ILLEGITTIMITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - NULLITÀ (QUESTIONI DI) - VIZI ATTINENTI AL DIFETTO O ALLA CONTRADDITTORIETÀ DI MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - SENTENZA - IN GENERE - ANNULLAMENTO DELLA SENTENZA IMPUGNATA - ILLEGITTIMITÀ.*
Il potere di annullamento, caratteristico della giurisdizione di legittimità, è previsto per il giudice di appello nei soli casi tassativamente determinati dall'art. 522 cod. proc. pen., tra i quali non rientrano i vizi attinenti al difetto o alla contraddittorietà di motivazione della sentenza impugnata. Ne consegue che, ove ricorrano gli anzidetti vizi, il giudice di appello può integrare o sostituire la motivazione della sentenza, ma non può dichiararne l'annullamento. (Conf mass n 151671; (Conf mass n 163039).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 148, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Proc. Pen. art. 522 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)